Ruota della gravidanza

La classica ruota gestazionale del medico, online. Inserisci la tua data del parto o l'ultima mestruazione per vedere esattamente dove ti trovi sul quadrante di 40 settimane.

1° trimestre
2° trimestre
3° trimestre
Questa ruota rispecchia i calcolatori gestazionali di carta usati nelle cliniche prenatali, basati su una gravidanza standard di 280 giorni (40 settimane) secondo la regola di Naegele. La datazione del tuo medico, specialmente da un'ecografia precoce, ha sempre la priorità su qualsiasi stima basata sulla ruota.

Come funziona il calcolo

Questa versione digitale riproduce il funzionamento del disco di cartoncino che ostetriche e ginecologi hanno usato per decenni negli ambulatori: un cerchio che rappresenta l'intera gravidanza, suddiviso in 40 settimane e nei tre trimestri colorati nella legenda. Che tu parta dalla data del parto o dal primo giorno dell'ultima mestruazione, il calcolatore riconduce sempre tutto alla stessa gravidanza di riferimento di 280 giorni (la regola di Naegele, la stessa usata dal nostro Calcolatore della Data Presunta del Parto), e posiziona un indicatore sul punto del quadrante corrispondente a oggi.

I giorni rimanenti e la percentuale di completamento mostrati sotto la ruota sono semplicemente la distanza, in avanti e all'indietro, tra la data di oggi e questi 280 giorni di riferimento — utile per farsi un'idea visiva immediata di „a che punto sono”, più intuitiva di un numero di settimane letto da solo.

Quando la ruota e la realtà divergono

Se usi il metodo „ultima mestruazione”, la ruota presuppone un ciclo di 28 giorni con ovulazione al giorno 14: chi ha cicli più lunghi o più corti della media vedrà una posizione sulla ruota leggermente disallineata rispetto alla datazione reale della gravidanza, perché l'ovulazione (e quindi il concepimento) può essere avvenuta diversi giorni prima o dopo rispetto a quanto assume il calcolo standard. Per questo, se hai già fatto un'ecografia precoce (in genere la più precisa per la datazione, soprattutto tra le settimane 8 e 13), la data indicata da quella misurazione va sempre preferita a quella calcolata dalla sola ultima mestruazione.

Anche partendo dalla data del parto già stabilita dal tuo medico, la ruota resta comunque una rappresentazione semplificata: non tiene conto di eventuali aggiustamenti della datazione fatti nel corso della gravidanza, né di condizioni cliniche specifiche. In caso di discrepanza tra quello che vedi qui e quanto riportato in cartella clinica, la cartella clinica ha sempre la priorità.

Fonti

La regola di Naegele e la convenzione della gravidanza di 280 giorni (40 settimane) sono lo standard ostetrico di riferimento anche in Italia, coerente con le indicazioni della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) e del Ministero della Salute. Per la datazione ufficiale della tua gravidanza, fai sempre riferimento al tuo ginecologo o alla tua ostetrica.