Dosaggio Tachipirina e Ibuprofene Bambini per Peso

Questo strumento fornisce solo una stima generale e non è un consiglio medico. Controlla sempre la dose in base all'etichetta del prodotto e conferma con il tuo pediatra o farmacista — specialmente per i neonati e sempre prima di combinarlo con altri farmaci.
Dose singola stimata
intervallo di somministrazione
max in 24 ore

Come funziona il calcolo

Il calcolatore parte dal peso di tuo figlio, convertito in chilogrammi se lo inserisci in libbre, e lo moltiplica per un intervallo di milligrammi per chilo tipicamente indicato per ciascun farmaco: 10–15 mg/kg per dose per il paracetamolo, 5–10 mg/kg per dose per l'ibuprofene, 0,5–1 mg/kg per dose per la famotidina (quest'ultima solo su prescrizione pediatrica). Il risultato in milligrammi viene poi convertito in millilitri o in compresse in base alla concentrazione del prodotto che selezioni — per questo è fondamentale scegliere la formulazione giusta e ricontrollarla sull'etichetta, perché gocce, sciroppo pediatrico e compresse masticabili non hanno mai la stessa concentrazione per millilitro o per unità.

Il calcolatore mostra anche l'intervallo di somministrazione consigliato (ogni 4–6 ore per il paracetamolo, ogni 6–8 ore per l'ibuprofene) e la dose massima cumulativa nelle 24 ore, così puoi verificare che le somministrazioni ripetute nell'arco della giornata restino entro il limite di sicurezza.

Casi particolari da non sottovalutare

Sotto i 3 mesi di età, qualunque farmaco per la febbre andrebbe usato solo dopo aver sentito il pediatra: la febbre nei primi mesi di vita richiede quasi sempre una valutazione medica diretta, non solo un calcolo del dosaggio. L'ibuprofene, in particolare, generalmente non è raccomandato sotto i 6 mesi senza indicazione specifica del medico, mentre il paracetamolo è la scelta di prima linea nei lattanti più piccoli proprio perché ha un profilo di sicurezza più consolidato a quell'età.

Un altro errore comune è alternare paracetamolo e ibuprofene senza un piano chiaro, nel tentativo di abbassare la febbre più in fretta: le linee guida pediatriche sconsigliano l'alternanza sistematica, perché aumenta il rischio di errori di dosaggio senza un reale beneficio clinico dimostrato. Se la febbre non risponde a un singolo farmaco dosato correttamente, è meglio contattare il pediatra piuttosto che sommare i farmaci per conto proprio. Ricorda infine che le concentrazioni di questi prodotti variano non solo tra i marchi ma anche tra le confezioni „gocce per neonati” e „sciroppo per bambini” dello stesso marchio: un errore di formulazione è una delle cause più frequenti di sovradosaggio accidentale in casa.

Fonti

Gli intervalli di dosaggio pediatrico mg/kg riportati qui rispecchiano le indicazioni generalmente diffuse da pediatri e farmacisti in Italia e sono coerenti con le raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP). Per il dosaggio esatto del prodotto che hai in casa fai sempre riferimento al foglio illustrativo ufficiale e, in caso di dubbio, al tuo pediatra o al farmacista di fiducia; per informazioni generali sull'uso corretto dei farmaci pediatrici puoi consultare anche il Ministero della Salute.