Calcolatore di calorie e proteine in gravidanza
Come funziona il calcolo
Il punto di partenza è il tuo metabolismo basale (BMR), calcolato con la formula di Mifflin-St Jeor a partire da peso, altezza ed età, poi moltiplicato per un coefficiente legato al tuo livello di attività per ottenere il fabbisogno di mantenimento — lo stesso metodo usato per calcolare il fabbisogno calorico di un adulto non in gravidanza. A questa base il calcolatore aggiunge poi un surplus specifico per la gravidanza: nessuna caloria extra nel primo trimestre, circa 340 kcal in più nel secondo e circa 450 kcal in più nel terzo, coerentemente con l'idea che il fabbisogno energetico aggiuntivo cresce man mano che la gravidanza avanza, non fin dal primo giorno.
Per le proteine, la base è 0,8 g per chilo di peso corporeo (il fabbisogno di riferimento per un adulto), a cui si aggiungono 25 g al giorno una volta selezionato un trimestre di gravidanza, più altri 25 g se aspetti gemelli. Anche l'aggiunta calorica per i gemelli (+300 kcal) segue la stessa logica: un surplus rispetto al fabbisogno di una gravidanza singola, per riflettere il maggiore dispendio energetico di portare avanti più di una gravidanza contemporaneamente.
Quanto sono precisi questi numeri
Le cifre usate qui (340/450 kcal extra per il 2° e 3° trimestre, +25 g di proteine) sono valori arrotondati, vicini ma non identici a quelli indicati dai LARN italiani (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti), che parlano di circa 350 e 460 kcal extra rispettivamente per il 2° e 3° trimestre e di un aumento proteico progressivo (circa +1 g nel primo trimestre, +8 g nel secondo, +26 g nel terzo, anziché un valore fisso di +25 g applicato a partire dal primo trimestre). La differenza è piccola nella pratica, ma vale la pena saperlo se stai confrontando questo calcolatore con le tabelle del tuo nutrizionista o della tua ostetrica.
Il calcolo non tiene conto di un peso pre-gravidanza già sotto o sopra il range consigliato, di gravidanze gemellari con esigenze molto diverse tra loro, né di condizioni come il diabete gestazionale, la nausea persistente o carenze nutrizionali specifiche, che possono modificare sensibilmente il fabbisogno reale rispetto alla stima di popolazione qui calcolata.
Fonti
Il metodo di calcolo del metabolismo basale e i surplus calorici per trimestre riflettono l'impostazione dei LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti) elaborati dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) e ripresi nelle indicazioni del Ministero della Salute sull'alimentazione in gravidanza. Per un piano nutrizionale personalizzato, soprattutto in presenza di condizioni specifiche, rivolgiti a un dietista o al tuo ginecologo/ostetrica.